in

Musica e sport: il connubio del benessere

Secondo la scienza sta tutto nei battiti per minuto

Musica e sport, il connubio del benessere. È noto, ma oggi anche risultato di studi scientifici, che la musica influisca positivamente sull’atleta che pratica uno sport, sulle sue emozioni e anche sul suo stato d’animo. Secondo la scienza sta tutto nei BPM (battiti per minuto): ad esempio musica con BPM alto può essere usata per “caricarsi” prima di una competizione, la musica con BPM basso può aiutare a calmare l’atleta ed aiuta la concentrazione sull’obiettivo.

Alcuni ricercatori dell’Università tedesca di Hannover sostengono il ruolo motivazionale della musica mentre si svolge uno sport. Infatti i ricercatori hanno sottoposto 5 squadre di calcio ad un esperimento molto interessante: hanno analizzato le performance delle diverse squadre in tre mini partite da dieci minuti ciascuna. In un primo momento le squadre sono state fatte scendere in campo senza aver ascoltato della musica, in un secondo momento gli sono state proposte canzoni con ritmi diversi e, nel terzo momento, ai giocatori sono state fatte ascoltare le stesse canzoni con lo stesso ritmo. I risultati hanno dimostrato che quando i calciatori ascoltano la stessa musica le loro performance migliorano e riescono ad esprimere un gioco più coordinato e armonico.

Altri studi recenti stimano che l’ascolto della musica- mentre si fa un’attività fisica- riduca la percezione della fatica di circa il 10% e crea una sensazione di benessere psicofisico. Inoltre secondo i dati permetterebbe di potenziare le performance atletiche del 20-30% in più.

La scelta della musica, infine, è importante per lo sport che si va a praticare: ad esempio, jogging o spinning si sposano maggiormente con canzoni ritmate e adrenaliniche; il pilates o lo yoga richiedono, invece, “sound” molto più soft e rilassanti.

Musica e sport possono essere quindi un alleato prezioso per il nostro periodo. Ora la scelta è solo quale musica ascoltare, quale compilation mettere e poi nessuna scusa per riprendere gli allenamenti.

LA GASTROENTEROLOGIA PEDIATRICA

LA GASTROENTEROLOGIA PEDIATRICA AL TEMPO DEL COVID-19

MASCHERINE PROTETTIVE

MASCHERINE PROTETTIVE PER TUTTI: SI O NO?