• 20 September 2021

La prevenzione è fondamentale ma è un’arma che troppo spesso viene considerata un vero e proprio costo per il sistema sanitario nazionale e regionale, non come un’opportunità e risorsa.

La cirrosi epatica è una patologia molto complessa e delicata. I dati, purtroppo, lo dimostrano.
Solo nella nostra regione, il Lazio, le stime parlano di 17.500 persone con cirrosi epatica.

A fronte di questi numeri, l’impatto in termini di mortalità di questa malattia cronica multifattoriale, molto spesso sottovalutata a tutti i livelli, è decisamente pesante: 170mila decessi in Europa ogni anno, 10-15mila solo in Italia, circa 1.260 in Lazio.

Per combattere questa patologia, innanzitutto ritengo sia fondamentale sviluppare il settore della prevenzione.
Nonostante l’emergenza pandemica e la grave situazione di crisi, sia per il sistema sanitario nazionale che per l’economia del nostro paese, il ruolo della prevenzione è strategico al fine di contrastare il fenomeno della cronicità.

Bisogna poi specificare un aspetto: si commette un errore quando non si dà la giusta rilevanza all’attività di prevenzione, considerandola magari come se fosse un costo per il sistema sanitario.
Invece, deve essere considerata un’azione di massima rilevanza, che va rafforzata, incrementata e sviluppata maggiormente.
Anzi, potrebbe proprio essere presa come spunto per cercare non solo di curare il paziente, ma anche per portare dei notevoli risparmi alle casse dissestate della nostra sanità regionale.

Quindi: prevenzione come “risorsa” per contrastare una malattia cronica importante come la cirrosi, ed in generale le malattie croniche.
Ritengo, per tali motivi, che continuare ad organizzare eventi su questa tematica sia molto significativo: si tratta di occasioni molto costruttive, dove confrontarsi con i principali stakeholder sull’argomento in questione.

L’obiettivo di tali incontri è anche quello di scambiarsi informazioni, anche per lavorare al fine di mettere in campo misure utili per contrastare questa complessa patologia, affrontando i vari aspetti e le problematiche emerse a riguardo.
In generale poi ritengo che oltre ad affrontare le tematiche e le problematiche della sanità, siano fondamentali queste iniziative dove è possibile condividere opinioni, idee e lanciare proposte per discutere gli aspetti cruciali di un settore complesso come quello sanitario.

Quindi gli incontri sulla cirrosi epatica, come quelli su altre patologie o su argomenti dedicati, rappresentano momenti di confronto molti utili dove poter scambiarsi e diffondere nozioni e informazioni valide. Sicuramente su queste realtà è necessario non abbassare mai la guardia, tenendo sempre alta l’attenzione. E le attività di informazione, di conoscenza e prevenzione sono elementi, oltreché necessari, per certi versi prioritari poiché in questo modo si ha una visione completa della questione.

Così facendo, valutando tutti gli aspetti in campo, si può lavorare con maggiore concretezza anche al fine di mettere in campo una giusta programmazione per affrontare con incisività le varie criticità esistenti.

Le volete sfogliare il numero dedicato alla cirrosi epatica, seguite questo link.

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