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Giornata mondiale dell’Alzheimer

Nel mondo la malattia di Alzheimer colpisce circa 40 milioni di persone

Il 21 settembre si è celebrata in tutto il mondo la Giornata mondiale dell’Alzheimer: solo in Italia vi sono oltre un milione e duecentomila casi di demenza, 720mila dei quali legati a questa specifica patologia.

E i dati sono da togliere il fiato se si pensa che superati gli 80 anni la malattia colpisce 1 anziano su 4. Ciò che rincuora è che questi numeri sono destinati a crescere per l’aumento dell’aspettativa di vita, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo. Per questo motivo infatti si stima un raddoppio dei casi ogni 20 anni.

In occasione della Giornata mondiale dell’Alzheimer di quest’anno una novità importante è rappresentata dalla speranza di trovare un farmaco efficace, e non solo che tratti i vari sintomi. Infatti l’Aducanumab e’ un anticorpo monoclonale che si è dimostrato efficace nella rimozione dell’accumulo di beta amiloide, causa della patologia, in una fase molto iniziale della malattia.

Solo in Italia potrebbero essere 500mila i potenziali candidati al farmaco, in una fase di disturbo cognitivo lieve perché in fase conclamata e’ stato già dimostrato che non è efficace. Per questo è importante la diagnosi precoce dei pazienti.

In questo anno particolare legato al Coronavirus un altro tema che è stato toccato è come pazienti e famiglie hanno affrontato il lockdown. Secondo una ricerca della SINdem (Società Italiana di Neurologia per le demenze) le restrizioni hanno aumentato il peggioramento dei disturbi comportamentali nei pazienti con demenza.

Questo secondo gli esperti è dovuto al fatto che sono stati fortemente compressi i diritti umani fondamentali delle persone con demenza: dall’accesso alle cure ospedaliere ai ricoveri nelle terapie intensive, non sempre garantiti a pazienti che avevano chance di sopravvivenza limitate.

Lo slogan di quest’anno è stato “Demenza, parliamone”. Molte sono state le iniziative e altre ancora continueranno: ad esempio dal 17 al 30 settembre si potrà sostenere la ricerca di Airalzh Onlus – Associazione Italiana Ricerca Alzheimer, in particolare sui disturbi del sonno e l’incidenza sullo sviluppo nelle demenze, grazie all’iniziativa “Non ti scordar di te” nei supermercati e ipermercati Coop di tutt’Italia.

Esistono molti casi in cui questa malattia si presenta anche nei giovani. Per maggiori informazioni: https://www.mondosanita.it/demenza-giovanile-tenere-attivo-il-cervello-aiuta/

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