• 16 October 2021

La depressione negli adolescenti è un fenomeno molto preoccupante. Campanelli d’allarme per i genitori per quanto emerso dalla recente ricerca della Binghamton University pubblicata sul Journal of Anormal Child Psychology, secondo cui l’ “empatia” in adolescenza è un rischio.

Infatti la ricerca sostiene che chi tende a notare che gli altri hanno volti tristi ha maggiori probabilità di sviluppare la depressione.la teoria sulla quale si fonda questa ricerca è quella della “reattività emotiva”.

Secondo gli esperti infatti, soprattutto in età adolescenziale, un bambino che tende a prestare maggiore attenzione agli stimoli negativi, quando sperimenta, in prima persona, qualcosa di stressante e di negativo, è probabile che abbia una risposta meno adattativa a questo stress e che abbia sintomi depressivi amplificati rispetto ad altri adolescenti.

Il lavoro ha esaminato l’impatto della costante attenzione degli adolescenti alle manifestazioni del viso, sia durante le reazioni nel mondo reale sia davanti a situazioni simulate in laboratorio.

È stata proprio in quest’ultima fase che i ricercatori hanno notato come una maggiore attenzione rivolta ai volti tristi sia legata a maggiori reazioni depressive allo stress del mondo reale. E’ secondo gli esperti il meccanismo di tutto ciò va ricercato nella risposta che il cervello ha per controllare la reattività emotiva.

Per spiegare al meglio questa teoria, alquanto complessa quanto interessante, si è fatto anche un esempio. Poniamo il caso che due adolescenti litighino entrambi con un amico. Se un ragazzo trascorre più tempo prestando più attenzione al volto triste, è proprio questo soggetto che può mostrare un incremento dei sintomi depressivi. Sono molti gli studi sulla depressione negli adolescenti che sembra essere un fenomeno in costante crescita.

Logo Mondosanita

Mondosanità è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Torino Iscrizione N. 5158/2020 del 23/05/2020 RG n. 8682/2020. Eccetto dove diversamente indicato, tutti i contenuti di Mondosanità sono rilasciati sotto licenza "Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Italia License". Numero registro stampa 11/2020 del 23/05/2020 Direttore responsabile: Giulia Gioda