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Covid: gli anziani le prime vittime

Doctor Covid – puntata del 19 Novembre – ospite Giovanni Ricevuti, Docente di Clinica e Terapia Medica – Dipartimento di Scienze del Farmaco – University of Pavia

Image by 2K Studio

Covid-19 e anziani è un binomio molto pericoloso. Secondo un recente studio dell’Istituto Superiore della Sanità (ISS) che ha analizzato 63.573 decessi di persone positive alla SARS-CoV-2 l’età media dei pazienti deceduti è di 80 anni, le donne decedute sono 27,132 il 42% circa del totale.

L’età media dei decessi è quindi più alta di oltre 30 anni rispetto alla media di età dei pazienti che hanno contratto il Covid-19. Mentre, secondo lo studio dell’ISS, i pazienti deceduti di età inferiore ai 50 anni sono soltanto 737, l’1,2% del totale.

E’ quindi chiaro che gli anziani sono estremamente più a rischio nel caso di infezione da Covid-19 rispetto a tutte le altre fasce di età.

Gli anziani hanno un sistema immunitario più debole – spiega Giovanni Ricevuti, Docente di Clinica e Terapia Medica – Dipartimento di Scienze del Farmaco – University of Pavia – ed hanno un modo di presentare le malattie molto atipico rispetto ai soggetti giovani.

Questa è una condizione che deriva dall’organismo che diventa molto più rallentato nei suoi meccanismi. Questo fa si – prosegue l’esperto – che si possa presentare una malattia senza i suoi classici segni, come ad esempio la febbre”.

Un altro fattore che incide sulla mortalità del Covid è la presenza di patologie pregresse e la popolazione anziana soffre spesso di una o più patologie pregresse.

Il numero medio di patologie osservate dall’Iss nella popolazione studiata è di 3,6 (3,1% del campione) presentavano 0 patologie, 739 (12,4%) presentavano 1 patologia, 1095 (18,4%) presentavano 2 patologie e 3944 (66,2%) presentavano 3 o più patologie.

Finché il vaccino non sarà disponibile anche per gli anziani le armi più efficaci restano l’utilizzo della mascherina e la disinfezione delle mani. “Non è necessario isolare gli anziani per proteggerli – aggiunge Ricevuti – farlo sarebbe un gravissimo errore.

Però il contatto con loro deve essere protetto, quindi con un contatto a distanza e con l’utilizzo di tutte le protezioni disponibili. Le protezioni vanno utilizzate anche se il contatto avviene all’interno della casa dell’anziano.

Per maggiori informazioni sui rischi della solitudine per gli anziani leggi questo articolo:

https://www.mondosanita.it/la-solitudine-da-covid-pericolosa-per-gli-anziani/

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